Il 2021 sembra essere un grande anno per continuare, e questa è la seconda stagione di Digital Sabato 📟, benvenutə! Si parla di Sconquasso, di educazione digitale, teatro online, arte cooperativa e..


Se l’avvento del digitale ha provocato in Italia un enorme sconquasso (ovvero il drammatico aumento di produttività per singolo lavoratore di cui avevamo già parlato qua, ha anche democratizzato enormemente l’accesso all’informazione.

Alla constatazione, ormai banale, di qui sopra, segue però che le grandi scuole di lusso, in cui gli esponenti della classe abbiente potevano accedere a informazioni, connessioni, con cui perpetrare la loro appartenenza di classe (ormai sempre più difficile) perdono la loro esclusività.

Questo succede perché se le informazioni un tempo riservate sono oggi ovunque, ciò che rendeva un’istituzione prestigiosa oggi non c’è più.
Il campus fighissimo, occasione di lavori e di relazioni, è temporaneamente chiuso, le istituzioni che necessitano garantire il fatturato necessario a sostenere il campus di cui sopra, si mettono a improvvisare la vendita di contenuti online, entrando in concorrenza con un numero gigantesco di enti formativi, e la scelta di fornire qualcosa online per chi è abituato a fornire contenuti dal vivo, significa sempre e comunque dover ridurre la propria rilevanza.

Ci abituiamo, insomma, non solo ad aggiornare le nostre conoscenze per rimanere attrattivi in un mondo che cambia, ma anche a renderci conto che se l’apprendimento è continuo, non c’è motivo di farsi superare da chi fa una scuola prestigiosa: tutti ne hanno raggiunto il livello. L’accessibilità dell’informazione, insieme alla digitalizzazione di tutto il contesto formativo, è un’occasione di condivisione delle conoscenze, che ricorda moltissimo la scolarizzazione di massa, e l’enorme utopia che ne è conseguita.

Se questa è l’era in cui siamo consapevoli che non smetteremo mai di studiare, Digital Sabato vuole essere uno di quei posti dove il racconto può costituire l’ultima parte dell’apprendimento, quella in cui si tenta di spiegare se l’oggetto di studio si è capito, e se il suo uso è di interesse.