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#6 – Ma buongiorno! La seconda stagione di Digital Sabato 📟

Il 2021 sembra essere un grande anno per continuare, e questa è la seconda stagione di Digital Sabato 📟, benvenutə! Si parla di Sconquasso, di educazione digitale, teatro online, arte cooperativa e..


Se l’avvento del digitale ha provocato in Italia un enorme sconquasso (ovvero il drammatico aumento di produttività per singolo lavoratore di cui avevamo già parlato qua, ha anche democratizzato enormemente l’accesso all’informazione.

Alla constatazione, ormai banale, di qui sopra, segue però che le grandi scuole di lusso, in cui gli esponenti della classe abbiente potevano accedere a informazioni, connessioni, con cui perpetrare la loro appartenenza di classe (ormai sempre più difficile) perdono la loro esclusività.

Questo succede perché se le informazioni un tempo riservate sono oggi ovunque, ciò che rendeva un’istituzione prestigiosa oggi non c’è più.
Il campus fighissimo, occasione di lavori e di relazioni, è temporaneamente chiuso, le istituzioni che necessitano garantire il fatturato necessario a sostenere il campus di cui sopra, si mettono a improvvisare la vendita di contenuti online, entrando in concorrenza con un numero gigantesco di enti formativi, e la scelta di fornire qualcosa online per chi è abituato a fornire contenuti dal vivo, significa sempre e comunque dover ridurre la propria rilevanza.

Ci abituiamo, insomma, non solo ad aggiornare le nostre conoscenze per rimanere attrattivi in un mondo che cambia, ma anche a renderci conto che se l’apprendimento è continuo, non c’è motivo di farsi superare da chi fa una scuola prestigiosa: tutti ne hanno raggiunto il livello. L’accessibilità dell’informazione, insieme alla digitalizzazione di tutto il contesto formativo, è un’occasione di condivisione delle conoscenze, che ricorda moltissimo la scolarizzazione di massa, e l’enorme utopia che ne è conseguita.

Se questa è l’era in cui siamo consapevoli che non smetteremo mai di studiare, Digital Sabato vuole essere uno di quei posti dove il racconto può costituire l’ultima parte dell’apprendimento, quella in cui si tenta di spiegare se l’oggetto di studio si è capito, e se il suo uso è di interesse.


Consigli per chi organizza un evento online

Foto di Rodion Kutsaev, Via Unsplash

Registrazione

Utilizza, se puoi, device specifici per la ripresa o per la registrazione come ad esempio una webcam e un microfono dedicato. 
Dal momento che è una trasmissione via internet i tuoi utenti si aspettano una qualità inferiore rispetto alla TV, dovendo scegliere, farei più attenzione alla qualità dell’audio.
Se sei in videochiamata e la connessione non è sufficientemente potente, chiedi ai partecipanti di disattivare la webcam.

🏠 Soluzione domestica: auricolari con microfono del telefono
💯 Upgrade:  Microfono a condensatore per PC (link)

Illuminazione

La miglior illuminazione è quella che ti valorizza, ti separa dallo sfondo e crea armonia.
Se la luce, così come la posizione dipendono molto dal tono che vuoi usare, ci sono alcuni possibili consigli:

  • Evita la luce diretta, le impostazioni automatiche della telecamera possono creare delle bruciature.
  • Cerca di creare piani di luce diversi tra il tuo corpo e lo sfondo. Il modo più facile per farlo è avere verso di te una luce riflessa, morbida. Dietro di te dei punti di luce singoli (anche lampade domestiche) che definiscano lo spazio.

🏠 Soluzione domestica: Una stanza luminosa (Puoi usare la luce delle finestre purché non sia luce diretta)
💯 Upgrade: Webcam con luce (link)

Tecnologia

Assicurati di avere una buona connessione di rete.
In molti casi, la soluzione più stabile è un pc connesso via cavo ethernet.
Il wifi dovrebbe andare bene (non conosco il tuo router).
Un’alternativa stabile è la rete mobile, da utilizzare in un punto dove hai esperienza di videochiamate di successo. Un buon modo per capire dove prende bene, più oggettivo delle barre di rete del telefono, è lo speedtest (link).

Ti consiglio di registrare l’evento, così facendo potrai poi sottotitolarlo. In questo modo il contenuto sarà accessibile e inclusivo nei confronti di tutti (anche non udenti).
In più, una trascrizione lo rende più facilmente indicizzabile da motori di ricerca e più facilmente visibile su quei social come facebook dove il video parte in automatico e senza audio.

Alcuni trucchi

Prima e durante la presentazione accedi come presentatore dal computer e come pubblico dallo smartphone. Così facendo vedi subito non solo come appari, ma anche come ti vede il tuo pubblico e ti accorgi di eventuali problemi.

Crea un ambiente di accesso.
Condividi il link della diretta prima che questa inizi e crea delle schermate di presentazione, di attesa e di conclusione. (esempio)
Se utilizzi un software che non prevede questa caratteristica (come zoom) puoi creare una presentazione (esempio) con le grafiche richieste. 

E se ho bisogno di un professionista?

Se vuoi arricchire il tuo evento con delle animazioni personalizzate, permettere una interazione più coinvolgente con gli utenti, o fare il montaggio dell’evento per condividerne un trailer, potresti aver bisogno di un professionista.

🚀 Scrivimi!

Al Trieste Film Festival!

Una donna indossa un visore, tratto dal sito del Trieste Film Festival

Il 27 gennaio dalle 17 sarò in diretta al Trieste Film Festival per parlare di H.o.m. e di Realtà Virtuale.

“Girolamo Da Schio took part in the Hackathon organised by Trieste Film Festival in 2018. Recently, he announced his new project H.O.M, a work which is, in some ways, linked to his first Italian hackathon in VR.

Six appointments with VR, coordinated by Antonio Giacomin, will bring you creative and expert online meetings. This year the festival will focus on the experiences created in this “anomalous” context, with some live streamed meetings with creatives who are exploring the new expressive, technological and creative modes of immersive media.

Live on Facebook & Youtube



Segui la diretta da questo link! https://www.triestefilmfestival.it/en/film/meet-the-xr-creative-live-girolamo-da-schio/

Igiene digitale per PMI

Quello che segue è un breviario di buone pratiche di sicurezza informatica, utile ad adempiere al gdpr, e a evitare danni inutili dati da leggerezze informatiche.
Perché, se è impossibile immaginare di essere completamente al sicuro dagli hacker, è possibile attrezzarsi in modo da ridurre il rischio e minimizzare l’impatto che un attacco informatico può dare.

Foto del Post

La guida, in breve.

  1. Utilizza una password diversa per ogni servizio;
  2. Fatti aiutare dalla tecnologia;
  3. Aggiorna costantemente i tuoi sistemi.

Utilizza una password diversa per ogni servizio

La combinazione indirizzo mail / password è utilizzata perché comoda, univoca e difficile da indovinare.
Questa comodità porta molte persone ad utilizzare la stessa combinazione per servizi diversi, ma così all’intruso basta una sola combinazione, che una volta scoperta, fa aprire tutti i dispositivi con cui viene a contatto.
È come se chiudessimo la porta di casa, del portone d’ingresso e della macchina con la stessa serratura. Per rubarci tutto basta una sola chiave.
Non solo, dal momento che una copia di questa chiave è conservata all’interno dei database delle aziende che ti forniscono servizi, e che questi database sono attaccati più volte al giorno, un hacker potrebbe avere accesso ai tuoi dati anche senza attaccarti direttamente.

Utilizza per ogni servizio una password diversa. Così, chi ruba i tuoi dati potrà accedere solo a quel servizio e non a tutti gli altri. Devo davvero ricordarmi le password per tutti i servizi che utilizzo? Un modo facile e sicuro di conservare i dati di accesso (o di generarne nuove, alla bisogna, è il password manager.

Posso fidarmi dei password manager? Leggi la guida del NYTimes (in inglese 🇬🇧)
Cosa fare se sono stato hackerato? Leggi la guida di Mozilla (in inglese 🇬🇧)

Fatti aiutare dalla tecnologia

Lo spid, la banca, moltissimi servizi sensibili obbligano l’utente a dare conferma, prima di accedere, all’autenticazione via nome utente, password e telefono. Abilitala ovunque possibile perché accorgersi del furto del telefono è molto più facile che accorgersi del furto di password.

Da quando le aziende sono state obbligate a denunciare pubblicamente il furto dei dati, è sempre più frequente leggerne sui giornali, potrebbe però sfuggirti sempre qualcosa. Firefox Monitor è un servizio attraverso il quale è possibile controllare se ci sono stati furti di dati collegati al tuo account. Il controllo è gratuito ed immediato. Inoltre, attraverso l’iscrizione al servizio è possibile ricevere una mail automatica che avvisa in caso di nuove violazioni.

Screen via Firefox Monitor

Backup continui, aggiornamento costante.

Capita piuttosto spesso che in ogni telefono, computer o software, con il tempo, vengano fuori errori nel codice che ne permettono una manomissione.
Il modo migliore per proteggersi è quello di aggiornare, sempre, il proprio sistema operativo e le proprie app.

E se il computer si perde, mi viene rubato o si rompe? Puoi tutelarti programmando dei backup, in questo modo potrai sempre recuperare quello che un danno accidentale può disperdere.

Hai domande? Scrivimi!